Tecnologia

WWDC 2016: Apple presenta iOS 10 e molto altro

Lunedì 13 giugno 2016, alle ore 19:00 italiane, c’è stato uno degli eventi Apple più attesi: il WWDC con il classico Keynote che molti di noi conosciamo ed aspettavamo già da tanto tempo. Il Word Wide Developer Conference, questo l’acronimo di WWDC, si prolungherà fino al 17 di questo mese, ma andiamo ad analizzare meglio ciò che è stato presentato al Keynote.

Immagine di presentazione dell'evento

Immagine di presentazione dell’evento

Trattandosi di una conferenza dedicata agli sviluppatori, come ogni anno sono state presentate nuove versioni software dei Sistemi Operativi Apple, per cui nessuna componentistica hardware o dispositivo. Di seguito, i nuovi OS, in ordine di presentazione:

  • watchOS 3
  • tvOS 2
  • macOSSierra
  • iOS 10

Adesso andiamo a vedere quali sono state alcune delle funzioni presentate, ma altre ancora sono state inserite ma non indicate al Keynote!

In watchOS 3 grandi miglioramenti per quanto riguarda le app: adesso, tra i diversi miglioramenti, possono rimanere in RAM, una volta aperte, e possono aggiornarsi in background, risultando molto più veloci (fino a 7 volte) rispetto al passato. Presenti anche nuovi quadranti e nuove funzioni, tra cui la modalità di scrittura “Scribble“, che consente di rispondere ad un messaggio/notifica semplicemente scrivendo lettera per lettera il testo del messaggio. Non sarà certamente così rapido a primo impatto come metodo di scrittura, ma risulta essere molto comodo per le parole che non vengono riconosciute tramite classica dettatura.

Immagine: scrittura testo tramite modalità Scribble

Immagine: scrittura testo tramite modalità Scribble

Il sistema è compatibile con l’unico dispositivo watchOS (Apple Watch Sport, Classico ed Edition); la beta riservata agli sviluppatori è già disponibile, mentre quella pubblica è prevista per luglio. Sarà possibile poi scaricare la release pubblica in autunno.

Parlando di tvOS 2 invece, è stata introdotta la “dark mode“, che trasforma tutti i menu di sistema in colori più scuri (tendenti nero), a differenza dei colori standard più sgargianti (tendenti al bianco). Miglioramenti anche per Siri e introdotta la possibilità di eseguire una volta sola l’accesso con un singolo account per servizi multipli: non servirà una diversa registrazione per singolo servizio, ne basterà una che andrà a gestire tutte le altre!

Immagine: come appare la modalità "dark mode" su tvOS 2

Immagine: come appare la modalità “dark mode” su tvOS 2

Il sistema è compatibile con l’unico dispositivo tvOS (l’Apple TV di quarta generazione); la beta riservata agli sviluppatori è gia disponibile, mentre quella pubblica è prevista per luglio. Sarà possibile poi scaricare la release pubblica in autunno!

Il Sistema Operativo dei Mac, precedentemente noto come OS X, adesso, per seguire lo schema nome prodotto+OS (iOS, tvOS, watchOS), passa a macOS, ed a questa nuova release viene assegnato il nome “Sierra“. In macOS Sierra sono estese le funzioni Continuity, che ci permettono di fare molto di più con tutti i nostri dispositivi Apple e li connette tra loro: adesso è possibile sbloccare il Mac senza inserire manualmente la password (verrà rilevato che siamo noi a voler eseguire lo sblocco) e sarà possibile eseguire il copia-incolla di testo, documenti, foto etc. tra dispositivi macOS (Sierra e successivi) ed iOS (10 e successivi).

Immagine: introduzione a macOS Sierra

Immagine: introduzione a macOS Sierra

Sarà inoltre possibile:

  • aumentare lo spazio libero sul disco facendo pulizia dei file non più necessari;
  • usare Apple Pay per gli acquisti online (per i siti web convenzionati);
  • avere delle finestre (i cosiddetti Tab) per ogni applicazione, senza implementazione da parte degli sviluppatori;
  • aprire un video nella modalità “Picture in Picture“, e quindi riprodurre un video sopra un’altra app, facendoci scegliere la dimensione della finestra del video e la posizione sullo schermo

Immagine: come funziona Siri su macOS Sierra

Immagine: come funziona Siri su macOS Sierra

Arriva finalmente Siri su macOS: in molti l’abbiamo aspettato, ed introduce nuove funzioni molto utili in ambito desktop, come la ricerca di file con particolari tag o informazioni.

Il sistema è compatibile con tutti gli iMac e MacBook dal 2009 in su, e su tutti i MacBook Air, MacBook Pro, Mac Mini e Mac Pro dal 2010 in su; la beta riservata agli sviluppatori è gia disponibile, mentre quella pubblica è prevista per luglio. Sarà possibile poi scaricare la release pubblica in autunno!

Per quanto riguarda iOS, che forse è per voi l’aggiornamento più atteso, considerando che la diffusione di dispositivi iOS in Italia è sicuramente maggiore rispetto a quella tvOS, watchOS e macOS, è stata presentata la versione 10, che viene annunciata come il maggior aggiornamento mai visto prima su iOS.

Schermata 2016-06-14 alle 14.05.12

In iOS 10, sono state introdotte ufficialmente le seguenti 10 novità:

  1. Schermata di blocco e schermata home ridisegnate: le notifiche hanno un nuovo aspetto, e nella schermata di blocco sarà possibile inserire dei widget ed usare il 3D Touch introdotto su iPhone 6s e 6s. Inoltre, rimosso il secolare “Slide to unlock”, ovvero “Scorri per sbloccare”: adesso, scorrendo sullo schermo, verrà aperta la fotocamera, mentre per sbloccare il dispositivo sarà necessario premere il tasto home;
  2. Inserite in Siri delle API pubbliche, accessibili a tutti gli sviluppatori: le app potranno interagire con Siri e sarà possibile, ad esempio, inviare un messaggio su WhatsApp (previo aggiornamento da parte dello sviluppatore) dando l’input a Siri; introdotte anche nuove voci (anche in Italia!) e miglioramenti generali;
  3. Aggiornamento della tastiera QuickType: non sarà necessario inserire una tastiera per ogni lingua, ma sarà possibile inserire un’unica tastiera che si adatterà autonomamente al contesto;
  4. Nuova app Foto: come su OS X (ora macOS), è stata attivata la funzionalità di riconoscimento dei volti che sarà possibile raccogliere, insieme ad altre funzioni per raggruppare le foto in momenti;
  5. Migliorie per le Mappe: migliorata la navigazione e l’esperienza utente in generale;
  6. App Musica ridisegnata: è stata resa più intuitiva la navigazione e migliorate le funzioni gia disponibili;
  7. Nuove funzioni per News: sarà possibile ricevere notifiche push, nella schermata di blocco, sulle ultime novità:
  8. Miglioramenti per HomeKit: adesso, con l’app nativa “Casa”, sarà ancora più facile gestire la demotica presente in casa (lampadine, porte, citofoni ed altri sistemi che possiamo controllare da remoto);
  9. Nuove funzioni anche per Telefono: sarà possibile, attraverso delle API pubbliche per gli sviluppatori, far rispondere a Siri alle chiamate ed in generale, alle notifiche come messaggi, con delle frasi pre-impostate;
  10. Grandi implementazioni in Messaggi: gli utilizzatori di iMessage potranno inviare stickers, disegni e messaggi con effetti speciali, direttamente dall’app; inoltre, son disponibili delle API per implementare ancora di più le funzioni di iMessage.

Immagine: la nuova schermata di blocco, con i widget, di iOS 10

Immagine: la nuova schermata di blocco, con i widget, di iOS 10

  1. iOS 10 è compatibile con tutti gli iPhone 5 e successivi (5C, 5S, 6, 6+, 6s, 6s+, SE), gli iPad di quarta generazione e successivi (Air, Air 2, Pro), su iPad mini 2 e successivi (mini 3 e mini 4) e su iPod Touch di sesta generazione; la beta riservata agli sviluppatori è gia disponibile, mentre quella pubblica è prevista per luglio. Sarà possibile poi scaricare la release pubblica in autunno!

 

Io non ho potuto resistere, ed ho già installato iOS 10 sul mio iPhone 6s e watchOS 3 sul mio Apple Watch, per i restanti, aspetterò! E voi, attendete con ansia i nuovi Sistemi Operativi?