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Giubileo: è iniziato l’anno della misericordia

Giubileo 2015: l’anno della Misericordia

Il Papa dopo l’apertura ”simbolica” della porta Santa nella sua ultima esperienza all’estero, a Bangui in Africa, ha aperto la porta Santa  ”ufficialmente”, a Roma, dando il via al Giubileo.

Il Giubileo che va dall’8 dicembre 2015 sino al 20 novembre 2016, presenterà molte attività e sarà principalmente un invito alla confessione.

Il Papa ha annunciato alcuni mesi fa l’avvento del Giubileo, dedicato alla misericordia. Il Giubileo straordinario della misericordia nel dettaglio consiste, per i cristiani cattolici, in un periodo dalla durata di un anno in cui come suggerisce il nome bisogna essere misericordiosi e chiedere il perdono per i propri peccati. Papa Francesco s’è sentito in dovere di organizzare quest’evento per cercare di far riflettere le persone su tutte le tragedie che stanno accadendo nel mondo e, per invitare tutti a rendersi conto del declino della nostra società, a cui bisogna sicuramente porre rimedio.

Per quest’evento però, soprattutto dopo la tragedia del 13 novembre di Parigi, è alto l’allarme terrorismo. E’ questo il punto fondamentale che ha messo sotto la lente d’ingrandimento gli ultimi preparativi. Roma è stata blindata a dovere per evitare attacchi e per impedire la diffusione del panico. Indubbiamente è stato triste assistere ad una cerimonia sino ad adesso, priva di un gran numero di pubblico, contrariamente a quanto ci si aspettava prima del 13 novembre, ma era inevitabile ridurre al minimo i rischi. Se per alcuni l’aspetto terrorismo è un argomento poco temuto di cui discutere, per altri è una vera e propria responsabilità gestire al meglio la sicurezza durante tutto l’evento e tutte le iniziative, per tutelare nella maniera più totale tutti i cittadini che vi si recheranno.

Nonostante l’aspetto mediatico, dove l’Italia sarà al centro dei riflettori mondiali per l’aspetto terrorismo, si spera che l’evento porti i risultati auspicati dal Pontefice e che grazie a questa cerimonia i cittadini di tutto il mondo possano riflettere su quello che accade nel mondo e possano impegnarsi a cambiarlo in meglio.

L’Italia e il sommo Pontefice riusciranno a vincere questa sfida?

Mi chiamo Vincenzo ho 20 anni e studio Giurisprudenza, coltivo parallelamente alla passione per le discipline giuridiche quella per la tecnologia. Amo fare il sysadmin e mi interessano le tematiche di security management.