Da non perdere Personalizza il tuo Cloud Server Pro con Aruba Cloud

Federico Sciascia

Server Dedicato o Cloud Computing?

Sempre più professionisti si avvicinano al mondo del Cloud Computing per gestire la propria attività online, disporre di un ambiente di lavoro temporaneo per sviluppo e staging, memorizzare nella nuvola enormi quantità di dati e poterci accedere on-demand da qualsiasi luogo in modo rapido ed efficiente.

Se hai bisogno di una struttura flessibile che gestisca picchi temporanei e ridondanza garantita senza preoccuparti di nulla, vuoi ridurre gli sprechi pagando solo le risorse utilizzate, devi gestire sia singoli server che strutture complesse allora anche nel tuo caso la soluzione migliore è proprio il Cloud Computing.

All’interno di questo scenario, non tutti sanno che i Cloud Server Pro di Aruba Cloud rappresentano delle soluzioni personalizzabili caratterizzate da una scalabilità virtualmente infinita ed un elevato grado di flessibilità ed elasticità. Hanno elevate prestazioni in termini di velocità e capacità computazionali e al tempo stesso sono sicuri e affidabili grazie allo storage SAN (Storage Area Network) ridondato.

Molto interessante è la possibilità di pagare in base ad una tariffazione oraria e collegata ai consumi (pay-per-use) con costi differenziati a seconda che il Cloud Server Pro sia acceso, spento o archiviato. Grazie al configuratore di Aruba Cloud è possibile configurare ogni componente e singola caratteristica tecnica e funzionale dei Cloud Server Pro e calcolare in anteprima i costi orari e mensili della singola macchina che crei.

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I Cloud Server Pro garantiscono inoltre:

  • possibilità di scegliere l’hypervisor sul quale creare il proprio cloud server;
  • oltre 65 template e sistemi operativi preconfigurati e già pronti all’uso fra cui scegliere;
  • possibilità di essere collegati fra loro in una rete privata tramite Virtual Switch;
  • connessione a 1000 Mbit/s senza limiti di traffico verso la rete internet e per le reti private.

Abbiamo testato per voi la potenza dei Cloud Server Pro di Aruba Cloud e siamo pronti a spiegarvi nel dettaglio le caratteristiche per i quali secondo noi si contraddistinguono dalle altre soluzioni di Cloud Computing.

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Hypervisor e template personalizzati

Il primo passaggio fondamentale per la configurazione del proprio Cloud Server Pro è la scelta dell’hypervisor. L’hypervisor infatti è il gestore delle macchine virtuali, pertanto influisce sulla possibilità di utilizzare un particolare sistema operativo o versione. Su Cloud Server Pro sono disponibili gli hypervisor: VMware, Hyper-V e Low Cost Hyper-V.

VMware dispone del software VMware vSphere Client per gestire contemporaneamente tutti i cloud server creati e realizzare punti di ripristino temporanei (snapshot). Hyper-V e la sua versione Low Cost, invece, differiscono tra loro per il costo, le minori prestazioni di storage e per le risorse dedicate alla CPU.

A seconda dell’hypervisor desiderato, Aruba Cloud ha realizzato inoltre template specifici che si differenziano per sistema operativo e tipologia di servizio (ad es: Database Server, Web Server, Mail Server etc.).

Multi interfaccia e operazioni schedulate

Le interfacce multiple di Aruba Cloud permettono di gestire in maniera semplice e veloce i propri cloud server: è possibile accendere, gestire, spegnere e ripristinare la propria macchina virtuale direttamente dal proprio browser attraverso il Pannello di Controllo, dal VisualCloud e tramite le Applicazioni Mobile. Inoltre, le API dell’intero servizio sono pubbliche e pertanto disponibili per l’utilizzo.

In aggiunta, si possono programmare operazioni schedulate che saranno eseguite alla data e all’ora desiderata sul cloud server selezionato. Tra queste troviamo: accensione, spegnimento forzato, arresto, modifica risorse computazionali (CPU e/o RAM), snapshot, ecc.

Altre azioni possibili dalle interfacce Aruba Cloud, sono quelle di importazione ed esportazione di uno o più dischi fissi di server virtuali o fisici (dopo conversione in server virtuale).

Archiviazione e risparmio dei costi

Con Cloud Server Pro le risorse computazionali e lo storage sono sempre garantiti e riservati all’utente che li acquista. Tuttavia è possibile differenziare tra macchina virtuale “spenta” ed “archiviata”. Questo significa che in caso di archiviazione, il servizio viene sospeso e contemporaneamente vengono sospesi tutti i costi delle relative risorse fatta eccezione per lo spazio disco. Le risorse CPU e RAM sono liberate dal server e non più riservate al cliente, ugualmente le schede di rete sono liberate dagli IP Pubblici che rimangono tra le risorse ma non sono più direttamente associati.

Sicurezza dei dati

Lo storage dei Cloud Server Pro garantisce il massimo della sicurezza dei dati e delle prestazioni. Viene infatti utilizzata una SAN con tecnologia SAS, sistema RAID e contenuto replicato in modo sincrono in un’unità gemella con le medesime caratteristiche.

Inoltre, è possibile collegare al proprio Cloud Server Pro soluzioni di Cloud Backup e Object Storage, attivabili direttamente dal proprio pannello di controllo Aruba Cloud, al fine di configurare una o più unità di backup e archiviazione dati.

Molteplici IP Pubblici

Gli IP pubblici sono necessari per connettere i cloud server ad Internet. Al momento della creazione di un Cloud Server Pro viene associato gratuitamente un IP Pubblico, configurato in automatico, che può essere cambiato o rimosso dall’utente in qualsiasi momento. Inoltre possono essere acquistati IP aggiuntivi anche separatamente dai propri Cloud Server Pro.

Velocità di rete e ampia connettività

Ogni Cloud Server Pro ha a disposizione 3 schede di rete che possono essere connesse agli IP pubblici per avere connettività Internet e la velocità verso la rete pubblica è fino 1000Mbit/s senza limiti di traffico (1000Mbit/s per Cloud Server Pro con VMware). I Cloud Server Pro inoltre sono connessi ad Internet sfruttando l’ampissima banda dei Datacenter Aruba e tutte le macchine fisiche alla base del servizio dispongono di connettività ridondata per garantire continuità del servizio erogato.Di seguito test di misurazione di banda che abbiamo effettuato su un Cloud Server con Hypervisor di tipo VMware:
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Reti private con Virtual Switch

I Cloud Server Pro possono essere connessi ad Internet tramite IP Pubblici oppure collegati tra di loro utilizzando i Virtual Switch. Grazie al Virtual Switch è possibile creare reti private (reti le cui interfacce utilizzano indirizzi IP privati) fra due o più Cloud Server Pro. Il Virtual Switch simula all’interno dell’ambiente virtuale il funzionamento di uno switch reale: collega più server e fa in modo che i dati vengano instradati unicamente nel segmento di rete a cui sono destinati.

Architettura Cloud su misura

Con la stessa semplicità con cui è possibile configurare e gestire un Cloud Server Pro, è possibile progettare il proprio data center e gestire tutte le infrastrutture cloud al suo interno. Assieme a Virtual Switch e IP pubblici, Aruba Cloud fornisce infatti strumenti quali Firewall, Web Server, Database Server e Storage Server per la creazione di reti e architetture Cloud complesse e strutturate.

Questi sono solamente alcuni dei punti di forza che rendono i Cloud Server Pro la migliore scelta per la realizzazione della propria infrastruttura virtuale.

Se sei interessato a testare anche tu i Cloud Server Pro, abbiamo un’ottima notizia: Aruba ha riservato agli utenti di Sciax2 un voucher da 10 euro da utilizzare per provare gratuitamente i loro servizi Cloud. Per ottenerlo ti basta compilare un breve sondaggio cliccando qui.

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Federico Sciascia
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