Recensione

UMi Max: La recensione

Oggi parliamo di UMi Max, fratello del modello che ha recato fama all’azienda produttrice UMi, UMi Super. Il modello di cui andrò a parlare dispone di una scheda tecnica davvero fenomenale per la fascia di prezzo alla quale appartiene. Sarà in grado di soddisfare le aspettative poste al pubblico? Andiamone a parlare!

UMi Max Unboxing

Il telefono viene fornito all’interno di uno scatolo di cartone rigido nero con dotazione soltanto il minimo indispensabile:

  • Cavo USB/Type-C;
  • Alimentatore con presa italiana da 5V/1A;
  • Manuale delle istruzioni;
  • Pin per la rimozione della SIM.

 

Non sono compresi un paio di auricolari che ormai sono esclusi nella maggior parte dei cinafonini, tuttavia avrebbero fatto comodo l’inclusione di una custodia e una pellicola protettiva in quanto ricordiamo che, essendo un telefono poco conosciuto, gli accessori sono raramente reperibili nei negozi fisici, obbligandovi quindi agli acquisti online.

Scheda Tecnica

Sistema Operativo
Android Marshmallow 6.0

CPU
MediaTek MT6755 Helio P10

GPU
Mali-T860

Memoria
3GB RAM + 16GB ROM (espandibili fino a 256GB)

Display
5.5″ IPS, Gorilla Glass 3 – Full HD

Fotocamera Posteriore
13MP – Panasonic MC34152

Fotocamera Anteriore
5MP – GalaxyCore GC5005

Batteria
4000mAh

Design & Materiali

Nonostante le bande siano chiaramente visibili dietro lo smartphone, UMi Max è dotato di un profilo estetico che piace davvero molto. Non si possono non notare le bande più rialzate rispetto alla superficie posteriore che è curva (non piatta) ma, nonostante la leggera ondulatura quando il cellulare è fermo, non danno molto fastidio. Sempre posteriormente troviamo l’impronta digitale che non è precisissima (sblocca il telefono 7 volte su 10) e almeno personalmente la trovo comoda nell’uso a una mano, diventando un po’ scomoda e inaccessibile quando lo smartphone è poggiato.


Sul fronte abbiamo un display IPS ben protetto dal Gorilla Glass 3 e sotto ci sono i soliti tre tasti touch che non sono retroilluminati, ma quello centrale (sebbene non sia fisico) è chiaramente visibile grazie al LED di notifica posto attorno ad esso.
I lati invece propongono lo stesso colore e materiali del posteriore: a destra troviamo i bottoni per il volume e il tasto di spegnimento, a sinistra lo slot per le SIM o la micro SD e un tasto configurabile dalle impostazioni per l’apertura di un’applicazione a scelta, ma che purtroppo non ha trovato utilizzi secondari (per esempio lo scatto della fotocamera). Infine troviamo il jack da 3,5mm sopra, e sotto il connettore di ricarica Type-C e lo speaker.

Software

UMi Max

UMi Max monta Android stock senza nessun tipo di personalizzazione, se non qualche impostazione aggiuntiva relativa al tasto programmabile di cui parlavamo in precedenza. Il sistema in generale gira molto bene: i microlag non sono frequenti ma qualche volta i tempi di risposta nell’apertura o chiusura delle pagine peggiorano di qualche secondo. È aggiornato ad Android 6.0 e l’ultima patch di sicurezza risale a giugno 2016, che non è il massimo ma neanche troppo poco per essere un cinesone.

Hardware

Performance
Forse la parte migliore di questo dispositivo sono proprio le prestazioni che offre sia in ambito generale sia in ambito gaming: UMi Max riesce infatti a gestire tutte le applicazioni senza nessun problema particolare. Provandolo nei vari giochi di tendenza, tra cui Real Racing 3 Asphalt 8, si potrà vedere che li reggerà con tutti i dettagli e raramente si presenteranno microlag.

Audio
Il volume è abbastanza alto ma non si può dire lo stesso della qualità che, purtroppo, scarseggia al massimo volume e costringe nella maggior parte dei casi ad abbassarlo lievemente. Quantomeno dispone della Radio FM, che non è presente in tutti i telefoni.

Fotocamera
A livello software è stato un piacere vedere che l‘interfaccia è stata modificata e non è la solita di Mediatek, ma quella proprietaria di UMi con le impostazioni fondamentali. Tuttavia non è stata ottimizzata a dovere: alla luce del sole la fotocamera risponde molto bene con degli scatti niente male ma non riesce a catturare tutti i dettagli. Quando c’è scarsa luminosità i dettagli sono assenti e anche gli scatti con il flash (nonostante il doppio LED) non sono granché. L’unica chicca in tutto ciò è il buon funzionamento dell’HDR che potete notare tra le immagini a seguire.

UMi Max

Ricezione
Il segnale della rete è buono e non perde un colpo; grazie alla rete 4G – e alla banda 800 – i problemi di ricezione, anche ai possessori di una SIM Wind, saranno pochi, o quasi nulli.
Non ho effettuato nessun test su connessioni fibra non avendone avuto la possibilità, ma su qualsiasi ADSL ha mantenuto una buona velocità, al pari con i top di gamma.

Autonomia
Nota dolente dello smartphone è la batteria: si parla di ben 4000mAh che appesantiscono e inspessiscono il telefono, ma non portano nessun risultato effettivo. UMi Max, probabilmente a causa del processore, tende a sprecare molta batteria e non completa la giornata nel più delle volte; nel migliore dei casi è riuscito a compiere 5 ore di schermo, nel peggiore 2 ore e mezzo.
Neanche la velocità di ricarica è un portento: l’adattatore da 1A è come ci si poteva aspettare molto lento e non carica il telefono prima delle 2 ore e mezza, talvolta anche di più.

Conclusioni

Uno smartphone da cui ci si poteva aspettare molto di più, ma che è stato poco curato sia a livello di costruzione, sia a livello di software. Il prezzo fa la sua parte, ed è certamente un buon competitore in certi ambiti, ma in alcuni delude molto e nell’utilizzo quotidiano non eccelle in nulla.

Infine, ringraziamo Coolicool per averci offerto la possibilità di provare questo smartphone. Quest’ultimo è disponibile nel loro negozio nelle colorazioni Silver Gold, e se vi ha incuriosito potreste decidere di acquistarlo in uno degli e-commerce in cui è disponibile, tra cui Coolicool.