Asus ROG Zephyrus G14, il laptop che rivoluziona con i processori a 7nm di AMD

Se dovessi parlavi delle opere dell’artista Leonardo Da Vinci, la vostra mentre verrebbe guidata al ricordo del dipinto della “Gioconda” o dell’ “Ultima Cena”. “La Notte Stellata“ di Vincent Van Gogh, “La Nascita Di Venere” di Botticelli, sono tutte opere che hanno lasciato una firma indelebile nella storia dell’arte. Oggi parleremo di un’altra forma d’arte, arte ingegneristica unita all’estetica. In questo articolo parleremo dell’opera ultima creata dal produttore Asus ossia il “ROG Zephyrus G14”.

Come un fulmine a ciel sereno, Asus ha presentato il suo ultimo computer portatile dedicato al gaming. Il più grande errore che si possa fare però è proprio definirlo un computer per soli videogiocatori. Lo Zephyrus è un prodotto creato con lo scopo di poter soddisfare qualsiasi esigenza del consumatore, che si tratti di videogiocatori, creativi audiovisivi, grafici, ingegneri, architetti o designer non fa differenza. Iniziamo subito con una veloce panoramica del prodotto. Lo Zephyrus si presenta come un prodotto della categoria Ultra-slim, di dimensioni poco più grandi di un foglio A4, 32.4 cm x 22.2cm ed un’altezza di poco meno 2cm. Un monitor 14” (1920×1080 60Hz o 2560×1440 120Hz) antiriflesso, con pannello IPS, precisione dei colori 100% sRGB e certificazione di validità Pantone, sincronizzazione adattiva. Speaker e scheda audio con tecnologia Smart AMP e tecnologia Dolby Atmos. Scheda di rete Intel con Wi-fi 6 e Bluetooth 5.0. Un compartimento porte I/O completo, 1 USB-C 3.2 utilizzabile come Display Port e per la ricarica, 1 USB-C 3.2,1 USB-A 3.2, 1 HDMI 2.0, 1 ingresso jack e microfono da 3.5mm ed infine uno slot per il lucchetto Kensington. Tastiera retroilluminata senza tastiera numeri, date le dimensioni ridotte. Memoria di tipologia SSD M.2 NVMe PCIe 3.0 da 512GB/1TB con velocità di scrittura e lettura superiori ai 1000 MB/s. Memorie Ram DDR4 3200MHz SDRAM, supportate fino a 32GB. Scheda video NVIDIA GeForce RTX 2060 o 1660Ti, entrambe con 6GB GDDR6 VRAM dedicati, pronte per sfruttare al meglio la nuova tecnologia del Ray Tracing. Infine a sorpresa i nuovi modelli dedicati al mobile di casa AMD, ossia il Ryzen 7 4800HS o il Ryzen 9 4900HS. I processori di cui parliamo, sono opere di ingegneria a 7 nanometri,con scheda grafica integrata, ben 8 CPU Cores e 16 CPU Threads , frequenze che oscillano intorno ai 2.9 e 4.2 GHz, il tutto ad un TDP tra i 35-54W.

Fatta questa lunga premessa, possiamo soffermarci su diverse caratteristiche. Partendo dall’ultima parte della panoramica, il prodotto ci viene presentato letteralmente alla pari di un computer fisso, dedicato sia al gaming che alla produzione. Ma i benchmark rispecchiano quello che viene presentato su carta? Incredibilmente si! Ogni piattaforma su internet, da una parte del mondo all’altra, che si occupa di Benchmark, confermano tutto ciò.  Parliamo di punteggi su “Cinebench R20” pari a 3959,Blender 5.16,POV 486, nettamente superiori alla concorrenza Intel i7-9750H ed i9-9880HK. Nel gaming FPS in qualità ultra che oscillano tra una media di 50-100. Test in single e multi-thread con velocità maggiori rispetto a qualsiasi altro prodotto sul mercato mobile e rispetto ad alcune configurazioni fisse. Ma una domanda viene spontanea, quanto consuma un computer del genere? La batteria durerà pochissimo? Asus ha compiuto un miracolo anche su questo aspetto. La batteria dello Zephyrus sotto stress, durante sessioni di gaming e montaggio video, ha retto una media di poco più di 5 ore mentre per utilizzo comune da ufficio ha toccato quasi le 11 ore di utilizzo. Pensandoci sono risultati fuori scala, data la tastiera retroilluminata ma soprattutto il tipo di monitor. Ah Soffermiamoci un attimo sul monitor! Un pannello IPS, antiriflesso, con certificazione Pantone a 100% sRGB, non è l’Adobe RGB ma rimane il sogno erotico di qualsiasi creativo che lavora in mobilità. Prodotti dedicati all’ambiente creativo, negli ultimi anni si stanno facendo posto sempre di più nel mercato, basti pensare alla serie ConceptD di Acer, prodotti eleganti, funzionali ed al giusto prezzo.

Lo Zephyrus di Asus è sceso sul campo di battaglia armato fino ai denti ed ha già scosso il mercato, ma questo prodotto ha dei difetti? Pochi ma si! In primis parliamo di un prodotto con un monitor 14” e questo potrebbe allontanare diversi consumatori, inoltre mi avete sentito parlare di webcam? Esatto questo prodotto non ha una webcam. Per molti non potrebbe sembrare un problema, questa mancanza però esclude l’utilizzo di alcune funzionalità di Windows come Windows Hello con riconoscimento facciale e forse funzioni future. Certo quest’ultimo difetto potrebbe essere un vantaggio per i complottisti della privacy, però poteva essere gradita una presenza di una webcam nascosta, come negli ultimi prodotti presentati da Huawei.

Pensare ad un prodotto del genere, fino a qualche tempo fa, era pura follia e se volessimo fare un confronto con altri prodotti, dovremmo ripiegare sulla serie Predator Gaming che però sono dei veri e propri mattoni. Siamo certi di una cosa però, lo Zephyrus è solo il capostipite di una nuova generazione di computer portatili, che sicuramente incorporeranno in nuovi gioiellini di casa AMD. Una domanda che sorge spontanea e per alimentare qualche discussione è…….esiste ancora il gap abissale tra pc fissi e portatili? Ah si quasi dimenticavo di dirvi, che esteticamente lo Zephyrus è magnifico, inoltre la scocca del monitor contiene un pannello led programmabile, per personalizzare l’estetica del pc!

Ciao1992

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17 Maggio 2020
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asus è sempre una garanzia. trovo che spesso sia sottovalutato rispetto al mac. io mi sono sempre trovato bene: alte prestazioni e buona durata batteria.