Facebook accetta le immagini pedopornografiche

L’emittente televisivo BBC ha recentemente fatto uno studio sul materiale pedo-pornografico all’interno del noto social network Facebook.

L’azienda di Mark Zuckerberg si è interessata allo studio analizzando a fondo le oltre 100 immagini inviate da BBC e procedendo a rimuoverle dalla piattaforma ed eventualmente bannare i proprietari di suddette foto (gli account che le hanno fatte circolari).

BBCStoria che sarebbe potuta finire lì, eccetto per il fatto che in realtà Facebook ha eliminato meno del 20% delle immagini ricevute, precisamente 18. E il restante circa 80% vi chiedere voi? Be’, secondo l’azienda californiana non violano le policy del social network, ed è proprio Simon Miller a dirlo (capo della policy): “Abbiamo esaminato attentamente il contenuto segnalati e abbiamo eliminato tutti gli elementi che erano illegali o contrari ai nostri standard. Quei contenuti non si trovano più sulla nostra piattaforma. Prendiamo la questione molto sul serio e continuiamo a migliorare il sistema di segnalazione e le misure adottabili dal basso. Facebook è stato riconosciuto come una delle migliori piattaforme su Internet per la sicurezza dei bambini“.

E non è finita nemmeno qui la storia! Infatti Facebook ha segnalato l’avvenuto alla National Crime Agency: “Abbiamo esaminato attentamente il contenuto segnalati e abbiamo eliminato tutti gli elementi che erano illegali o contrari ai nostri standard. Quei contenuti non si trovano più sulla nostra piattaforma. Prendiamo la questione molto sul serio e continuiamo a migliorare il sistema di segnalazione e le misure adottabili dal basso. Facebook è stato riconosciuto come una delle migliori piattaforme su Internet per la sicurezza dei bambini“.

Ora quello che tutti si chiedono è se Facebook abbia risposto all’aiuto lecito da parte di BBC in modo corretto o meno, e il primo a chiederselo è proprio il Regno Unito.

Sono uno studente d'informatica con l'amore verso ogni forma d'arte: pittura, cinema e OOP!