Nokia torna sul mercato dei cellulari con l’anti-smartphone

Nokia, uno dei maggiori produttori fino a poco prima della presentazione di iPhone (2007), si prepara a tornare sul mercato, pronto a riconquistarlo come una volta.

Dopo la brutta esperienza con Microsoft, abbandona la linea Lumia e il sistema operativo Windows Phone e si avvicina ad Android. I nuovi modelli sono Nokia 5 e Nokia 6.

Ma non è finita qui! Infatti, a breve potremo acquistare anche Nokia 150. Con questo nuovo cellulare, la casa finlandese, vuole tornare ai vecchi tempi del 3310: modello iconico della telefonia mobile oggetto anche di molti memes nel web. Accantona la linea di mercato di tutti i produttori e crea quindi un dispositivo non smartphone per gli utenti che desiderano un cellulare per fare le cose essenziali e che ci si approcciano per la prima volta.

Modelli Nokia 150Né Android, né Windows Phone e nemmeno il mega schermo touchscreen, ma bensì uno schermo da 2,4 pollici e i vecchi tasti fisici.

HMD Global Oy – il produttore dei modelli Nokia – parlerà meglio dei nuovi modelli al Mobile World Congress che si terrà a Barcellona alla fine di questo mese, annunciando forse il ritorno del gioco icona del modello 3310, Snake.

L’azienda finlandese quindi punta sulla robustezza e sulla affidabilità; anche se con solo 1020 mAh la batteria ha una durata di 31 giorni in standby o 22 ore di chiamata. Niente WLAN o LTE, ma solo la vecchia rete GSM (1800 Megahertz). Incorpora un flash led, la radio a modulazione di frequenza, una fotocamera e un software per la riproduzione di file MP3.

Sarà possibile acquistare Nokia 150 su Amazon al prezzo di 38 euro o nei negozi fisici a 39,99 euro.

In conclusione possiamo dire che Nokia ha pensato di creare l’anti-smartphone non solo per i novizi in campo di smartphone, ma anche per chiunque voglia avere la robustezza e l’affidabilità di un modello con queste specifiche che ai nostri tempi possono ritenersi bassissime.

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    Mattia Del Franco
  • 15 Febbraio 2017
Ho le mie perplessità su questo progetto di Nokia: è chiaro che da un lato non vogliono perdere il mercato dei feature phone, che per coloro che usano ancora il telefono solo per telefonare (ed inviare SMS al più) sicuramente è florido (penso a tutti gli anziani e simili che non hanno la minima intenzione di approcciarsi ad uno smartphone).

Ma di sicuro questa nuova Nokia ha bisogno anche di non trascurare il segmento Smartphone con Android, sebbene per me questi sono di fatto telefoni cinesi ribrandizzati con un logo: la casa finlandese ormai tenta di giocarsi la carta nostalgia per riprendersi gli affezionati al brand, ma non so se a lungo questa cosa possa funzionare, se magari in futuro ci si accorge che poi la qualità non è quella dei veri Nokia di un tempo.

Bah...
    R
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      rinaldo lagomarsino
    • 20 Febbraio 2017
    Vedremo. Già lo scoso autunno avevo intravisto a Genova un signore molto elegante che chiacchierava con quell'indimenticanìbile primo Nokia della mia vita, tutta plastica, pesante e curvilineo come una cornetta, bianco e celeste. Mi è subito venuta la "saudade" e soprattutto il rimpianto di averne buttato via un bel po'. In ogni modo credo che più che al 150 ci si debba rivolgere per quello che dici tu, cioè "bah", al 5 e al 6. Scemi sempre non sono quelli del Nokia.
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        Mattia Del Franco
      • 20 Febbraio 2017
      Infatti le mie perplessità ed il relativo "Bah" sono dirette soprattutto ai nuovi Smartphone Nokia, non ai vari feature phone come il 150, che funzionano ancora benissimo per chi ha bisogno semplicemente di un telefono (soprattutto poi in un mercato ormai "sgombro" al quale quasi tutti gli altri produttori non sono più interessati e dunque non fanno concorrenza in quel settore).

      Anche se sicuramente, anche nel caso di Nokia 150, parliamo sempre di telefoni che hanno ben poco a che fare con le vecchie glorie della Serie N ed E, ossia quelli che montavano Symbian che era un signor sistema operativo (per i telefoni con tastierino numerico) in quanto era flessibile grazie alle varie applicazioni di terze parti che si potevano installare (cosa impossibile con 150 e compagnia, perché non sono più telefoni Symbian ma montano un sistema operativo molto generico e limitato).
M