In sviluppo The Black Moon Manga By Gio_Vampire

Elena

Utente Medio
Autore del topic
4 Ottobre 2009
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Salve a tutti oggi ho deciso di postarvi la meravigliosa storia! Parla di due karissime amike ke diventano nemike x proteggere la Terra. Questa storia nn è mia ma della mia migliore amica spero ke vi piaccia!




The black moon

Prefazione

I fari della macchina mi accecavano la vista. Sentivo le urla della gente, sentivo il suo sguardo su di me. Sentivo le candide mani di Violet sul mio viso. Piangeva, le sue lacrime mi bagnavano il viso. Non riuscivo a vederla, non vedevo nulla. Ero forse morta?Lottavo tra la vita e la morte?Non ne avevo la minima idea. Qualcosa mi distrasse dai miei pensieri. Violet era sul mio petto, mi stringeva forte. Le sue lacrime scendevano ancora dai suoi meravigliosi occhi e ricadevano sulla mia maglia. Con le poche forze che mi rimanevano le accarezzai i capelli.
"Violet non devi piangere, sto bene"
"Resisti Emily, stanno venendo a prenderci, devi restitere promettimelo"
Ricominciò a piangere, non volevo vederla così mi faceva star male. Dopo venti minuti arrivò l'ambulanza. Ci portarono in ospedale. Seppi dalla madre di Violet che non avevo riscontrato nessuna ferita e che domani sarebbe tornata a casa. Questo mi diede un gran sollievo. Ma non potevo dire la stessa cosa sul mio conto. Mia madre entrò piangendo nella mia camera con il medico.
"Emily purtroppo nell'incidente sei inspiegabilmente diventata cieca, ipotizzano per via della troppa luce. Poi hai riscontrato delle profonde fratture alla gamba e al braccio. Mi dispiace tanto."
Quella notizia mi terrorizzò. Mia madre vedendo la mia reazione ricominciò a piangere, la sentivo singhiozzare. Da quella sera le nostre vite cambiarono, perchè nel cielo brillava la luna nera...


Primo capitolo- La mia vita

Sono passati otto anni dall'incidente. Violet si trasferì in Italia con i suoi genitori che ormai mi consideravano un tipo pericoloso. Io invece ora avevo 17 anni, frequentavo un normale liceo e conducevo una vita quasi normale.
"Emily! Emily!". Mi sentii chiamare, ma non vi feci caso, ero immersa nei miei pensieri e oggi non era proprio giornata. All'improvviso mi ritrovai la mia cara amica di fronte, non è che io la vedessi ma sentivo il suo sguardo accusatorio su di me.
"Emily, ti ho chiamata un milione di volte e nemmeno ti sei girata per venirmi a salutare. Ma grazie! "disse in tono offeso.
"Scusami Jamie e, che stavo pensando" le risposi abbassando lo sguardo.
"Pensavi ancora a Violet?"
Rimasi sorpresa della sua perspicacia. Mi conosceva da molto ormai e sapeva tutto su di me.
" Beh si, ma stavo pensando anche che oggi c'e' il compito di matematica e io non so decisamente niente" risi delle mie stesse parole.
"Che cosa?1? Oggi c'era co..compito?!? mi domandò sorpresa
"Si, ma l'ho completamente dimenticato". E come ogni mattina Jamie cominciò una delle sue crisi isteriche. Gridata per tutto il cortile e, sentivo gli sguardi di tutti su di noi. Mi sentivo decisamente in imbarazzo quando faceva così, ma col tempo mi ci abituai. Conosco Jamie dalla prima media. A causa della mia cecità nessun bambino mi rivolgeva la parola, tutti avevano paura dei miei occhi azzurri che non riflettevano nessuna emozione. Solo Jamie ebbe il coraggio di parlarmi. Da quel giorno diventammo amiche per la pelle. Grazie a lei riuscì ad avere una vita quasi normale, nono volevo che i miei amici provassero pena nei miei confronti, perchè io ero come tutti gli altri e questo lo pensava anche Jamie. Jamie è una ragazza stravagante e allegra, le piace ballare e soprattutto mangiare, anche se non ingrassa mai. Dopo essersi calmata, corremmo in classe per la prima ora. Ci sedemmo e incominciammo a ripassare matematica. Io rispetto agli altri avevo dei libri molto diversi, semplicemente usavo quelli per noi ciechi. Era difficile riconoscere le lettere, ma con il passare degli anni mi ci abituai. Entrò il professore di letteratura e cominciò a spiegare la vita e le opere di Omero, una noia mortale. Infatti le prime ore di italiano passarono in fretta lasciando spazio all'intervallo. Io e Jamie ci dirigemmo verso il cortile dove ci aspettavano alcune sue amiche. Cominciarono a parlare del più e del meno e a spettegolare sul conto di qualche persona. Io me ne andai, non ero il tipo da pettegolezzi. Io sono una ragazza tranquilla e che non riesce a dir di no. Tutti i ragazzi mi considerano una delle più belle della scuola ma io non mi dimostro tale. Sono alta slanciata, capelli lunghi neri, occhi color del cielo e una carnagione molto chiara. Sono una ragazza come le altre, brava a scuola e negli sport, ma la mia passione più grande è suonare. Mi da una sensazione unica, sentire le dita che scivolano sui tagli e sentire la musica che rimbomba nelle orecchie. Sentii suonare la campana e , accompagnata da Jamie, tornai in classe. Mancava meno di un ora al compito di matematica e io non avevo ripassato niente. Mi sentivo terribilmente nervosa, non era mai successo che io dimenticassi un compito. Ma dopotuttto può capitare, dovevo solo calmarmi, me la sarei cavata come ho sempre fatto. Il professore richiamò la mia attenzione.
"Signorina Thomson, visto che non le interessa la mia spiegazione perchè non ci spiegha lei quello che ho appena detto?" mi disse
" Mi scusi professore e, che non mi sento molto bene... Posso uscire a prendere un pò d'aria?"
"Va bene vai... Ma non ci stare molto."
Lo ringraziai e uscii dalla classe. Salii le scale che portavano al terrazzo. Aprì la porta e mi sedetti sul cornicione. Sentivo il vento che mi scompigliava i capelli, una sensazione meravigliosa. Mi sentii meglio. Stavo per alzarmi, ma all'improvviso sentii dei passi che si avvicinavamo a me. Cercai di stare calma, ma il panico prese il sopravvento. Chi poteva essere? Un professore? Uno studente? Non ne avevo idea. Lo sentivo di fronte a me, sentivo il suo respiro caldo. Presi un po di coraggio, dovevo sapere chi era...
"Chi sei?" domandai con voce tremante
Sentii sobbalzare il ragazzo. Sicuramente non si aspettava che lo avessi sentito. Fece un lungo respiro per poi parlare.
"Sono colui che dovrà proteggerti, colui che ti insegnerà a usare i tuoi poteri".





Beh la storia continua ci sn altri capitoli e su altri forum è stata apprezzata! se vi piace ditemelo ke posto gli altri capitoli! ci conto ^^
 
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e chi ha fatto questa cosa ?

OT:puoi chiamare il ragazzo joy e l'amico del ragazzo alex e la protagonista elly ?
 
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