Camorra, preso abete: Boss scissionista. Era tra i 4 latitanti più pericolosi

Rapinder

Utente Esperto
Autore del topic
19 Settembre 2011
1.475
58
Miglior risposta
0
20121124_babyboss-abete.jpg


NAPOLI - Colpo alla Camorra con la cattura da parte dei carabinieri di Mariano Abete, 21enne boss degli scisssionisti. Il latitante è stato catturato dal nucleo operativo Stella e dalla stazione quartiere 167. Abete era uno dei ricercati per la nuova faida di Scampia.

NASCOSTO DALLA MADRE Il giovane boss Mariano Abete, appena 21 anni, arrestato all'alba dai carabinieri a Napoli è stato scovato in un nascondiglio - ricavato tra due pareti alle quali si accedeva tramite una parete mobile con apertura azionata a telecomando - nella casa della madre. Era ricercato per una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per associazione mafiosa e associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.

PERICOLOSO È finita la latitanza di Mariano Abete, uno dei quattro latitanti ritenuti tra i più pericolosi della faida di Scampia. Abete, ritenuto il capo degli scissionisti in guerra da mesi con la cosca dei girati, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli mentre si trovava nell'appartamento della madre a Scampia. Abete è stato arrestato alle 5.30 di questa mattina nel corso di un'operazione di controllo del territorio eseguita a Scampia dai carabinieri della compagnia Stella, della stazione 'quartiere 167', e dei battaglioni Campania e Sicilia. Su Abete pendeva un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, con l'accusa di associazione mafiosa finalizzata al traffico di droga. Il reggente del clan degli scissionisti si nascondeva in un nascondiglio ricavato tra due pareti al quale si accedeva attraverso una parete mobile azionata dal telecomando.

IL MINISTRO SI CONGRATULA CON I CARABINIERI Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, si è congratulata con il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, «per l'importante operazione, eseguita dal nucleo operativo di Napoli, che ha portato all'arresto del latitante Mariano Abete, che a soli ventuno anni era già ritenuto a capo dell'omonimo gruppo camorristico». Lo rende noto il Viminale. «L'arresto di Abete - ha commentato il ministro Cancellieri - è il frutto dello straordinario impegno che Forze dell'ordine e Magistratura stanno mettendo in campo per contrastare ogni forma di criminalità a Napoli, ed in particolare a Scampia».

Leggo.it