Kakà: "Al Real almeno fino all'estate"

Kepl

Utente Colossal
Autore del topic
20 Novembre 2009
3.255
76
Miglior risposta
0
"L'unica cosa che posso dire con certezza è che resterò al Real Madrid fino al termine della stagione". Ricardo Kakà, al centro di numerose voci di mercato che lo hanno accostato a Milan, Inter e Chelsea, prova a chiudere le porte a un eventuale trasferimento e giura, a modo suo, amore a tempo determinato ai Merengues. Parole di circostanza, va detto, perché la situazione del brasiliano è in evoluzione: "Il futuro? Solo Dio lo conosce".

"In questi giorni mi vengono attribuite dichiarazioni che non sono vere. In questo momento il mio unico obiettivo è esclusivamente quello di recuperare dall'infortunio", si è però affrettato a dire Kakà su Twitter.

Niente di nuovo, insomma, perché il Kakà spagnolo è molto simile al Kakà milanese e non si sbilancia, non dice mai una sola parola fuori posto e, fino alla resa dei conti, evita di fare i conti con la sua vita calcistica. Il brasiliano, manco a dirlo, si mette nelle mani del Signore che "è il solo a sapere cosa accadrà dopo". Un dopo che, evidentemente, Riccardino data estate 2011. Solo allora, dice Kakà, deciderò cosa fare.

Sarà, ma intanto per lui ha forse deciso José Mourinho che, è un fatto, gli ha già scelto il ruolo: panchinaro e nemmeno troppo di lusso. Nel Real di oggi e domani il posto di Kakà l'ha preso Ozil e, a meno di incredibili colpi di scena, quel posto in squadra resterà blindato. Questo, nonostante le frasi di circostanza, costringerà l'ex milanista a prendere a gennaio una decisione importante per il suo futuro. Che fare? Dove andare? Mistero. Le destinazioni possibili, al momento, restano tre: il Milan, l'Inter e il Chelsea. Tutte le eventuali pretendenti dovranno però imbarcarsi in una trattativa che ha tutta l'aria di non essere semplice. Lui, Ricky, almeno a parole non appare preoccupato: "Ora devo pensare a guarire per tornare in campo a dicembre". Giusto in tempo, insomma, per giocare le ultime partite con un Real che non è mai stato suo.