Turchia: polizia si ritira, finiti incidenti

ViincenT

Utente Colossal
Autore del topic
12 Dicembre 2009
3.523
76
Miglior risposta
0
Migliaia di manifestanti stanno occupando pacificamente ora piazza Taksim a Istanbul, dove gli incidenti si sono interrotti con il ritiro della polizia. I manifestanti gridano slogan ostili al premier Erdogan e cantano "uniti contro il fascismo" e "governo dimissioni". La celebre via Istiklal - che congiunge la piazza con la torre di Galata - teatro di scontri questa mattina, ha l'aspetto di un campo di battaglia, con vetri infranti e lattine di gas lacrimogeni per terra.
ANCHE REGISTA OZPETEK CON MANIFESTANTI - Anche il regista turco Ferzan Ozpetek, come molti altri intellettuali e artisti di Istanbul, appoggia i manifestanti di Gezi Park, aderendo a un appello ai media internazionali "perché il resto del mondo sia messo a conoscenza di quello che sta accadendo e dello stato di polizia creato dal partito Akp del premier Recep ayyip Erdogan". "I media turchi, afferma l'appello, controllati direttamente dal governo, o economicamente o politicamente legati al governo, si rifiutano di parlare degli incidenti" e "le agenzie di stampa bloccano il regolare flusso delle informazioni"
REPARTI ANTISOMMOSSA ASSALGONO MANIFESTANTI - I reparti antisommossa della polizia turca hanno di nuovo dato l'assalto questa mattina alle centinaia di manifestanti che si oppongono a Istanbul alla distruzione del Gezi Park di Piazza Taksim. Gli scontri si sono allargati alla vicina famosa arteria commerciale di Iskidal e al quartiere di Besikts. Secondo Hurriyet online ci sono state decine di feriti. La zona, coperata dai gas lacrimogeni, è stata posta praticamente sotto assedio dalla polizia.
ERDOGAN, NON CEDEREMO SU PROGETTO GEZI PARK - Il primo ministro turco Recep Erdogan ha confermato il progetto di urbanizzazione di Gezi Park - al centro di duri scontri tra manifestanti e polizia - sottolineando che "non sarà rimesso in discussione", nonostante le violenti proteste di piazza.
GUL, RAGGIUNTO LIVELLO INQUIETANTE - Le manifestazioni in Turchia hanno raggiunto un "livello inquietante". Lo ha detto il presidente turco, Abdullah Gul, commentando i duri scontri di piazza in corso a Istanbul dove manifestanti protestano contro un progetto di urbanizzazione che prevede lo smantellamento di 600 alberi di Gezi Park.
Proseguono i violenti scontri nel centro di Istanbul fra i reparti antisommossa che hanno lanciato, secondo alcuni testimoni, anche lacrimogeni dagli elicotteri e migliaia di manifestanti contro la distruzione di Gezi Park. I dimostranti sono riusciti a entrare in piazza Taksim e lanciano sassi contro i blindati della polizia.

ansa